LATTE
È il prodotto integrale ottenuto dalla mungitura
totale e ininterrotta di una femmina lattiera, sana, ben nutrita e non affaticata. Può
essere:
- VACCINO
Prodotto ottenuto dalla mungitura di una vacca.
La semplice indicazione "Latte" indica soltanto il latte di vacca.
- OVINO
Prodotto ottenuto dalla mungitura di una pecora.
- CAPRINO
Prodotto ottenuto dalla mungitura di una capra.
- DI BUFALA
Prodotto ottenuto dalla mungitura di una bufala.
- MISTO
Mescolanza di latte di animali differenti, vaccino-ovino ovino-caprino, ecc.
- INTERO O GRASSO
Contiene come minimo il 3% di grasso.
- PARZIALMENTE SCREMATO O SEMIGRASSO
Contiene da 1 a 1,8% di grasso.
- SCREMATO O MAGRO
Contiene meno dello 0,5% di grasso.
- CRUDO
Latte non sottoposto ad alcun trattamento termico.
Conserva la flora microbica nativa acquisita nell'ambiente, che contribuisce alla
caratterizzazione finale del formaggio.
- TERMIZZATO
Latte crudo sottoposto ad un trattamento termico della durata minima di 15 secondi
ad una temperatura compresa tra 57 e 68 °C.
Si riduce la carica batterica nativa senza alterare eccessivamente le proprietà
casearie.
- PASTORIZZATO
Latte crudo sottoposto ad un trattamento termico della durata minima di 15 secondi
ad una temperatura non inferiore a 72 °C.
Si abbattono i germi patogeni e si assicura la completa salubrità del latte.
COAGULAZIONE DEL LATTE
Trasformazione delle caseine del latte (proteine) in
cagliata con la separazione del siero per l'azione di numerosi fattori: acidità del
latte, temperatura del latte, sali minerali presenti nel latte, aggiunta di caglio.
Può essere:
- ACIDA
Dovuta all'azione dell'acidità del latte.
- PRESAMICA
Dovuta all'aggiunta di presame o caglio.
CAGLIO O PRESAME
Sostanza ricavata dallo stomaco (abomaso) dei
ruminanti lattanti (vitelli. capretti, agnelli). Contiene un insieme di enzimi che
producono acidità e aiutano la coagulazione delle caseine del latte e la separazione
della cagliata dal siero. Si trova in commercio liquido, in polvere, in pasta,
cristallizzato.
CAGLIATA
È il prodotto della coagulazione delle caseine
contenute nel latte alla temperatura di circa 35 °C.
ROTTURA DELLA CAGLIATA
Per la liberazione del siero la cagliata è rotta con
apposito attrezzo (spino, lira, ecc.) in pezzi di diversa dimensione: di una noce per
ottenere formaggi a pasta molle, di un fagiolo per formaggi a pasta semidura, di un
granello di riso per ottenere formaggi a pasta dura.
COTTURA DELLA CAGLIATA
Consiste nella cottura della cagliata appena rotta,
elevando la temperatura in modo differenziato a seconda del tipo di formaggio che si
desidera ottenere. La cottura ha lo scopo di disidratare la massa e di favorire la
saldatura dei grani di coagulo in una pasta omogenea indurita.
FORMAGGIO
È il prodotto che si ricava dal latte intero oppure
scremato (parzialmente o totalmente), oppure dalla crema di latte, in seguito a
coagulazione acida o presamica, anche facendo uso di fermenti e di sale.
Classificazione dei formaggi
- A pasta cruda
Non si effettua alcuna cottura della cagliata dopo la rottura della stessa.
Sono formaggi a pasta molle (Taleggio, Casatella).
- A pasta semicotta
Cottura della cagliata, dopo la rottura, a temperatura di 38/40 °C.
Sono formaggi a pasta semidura e dura (Asiago).
- A pasta cotta
La cagliata viene cotta, dopo la rottura, a temperatura di 48/58 °C.
Sono formaggi a pasta dura (Grana Padano, Montasio).
- A pasta
filata
Dopo l'estrazione della cagliata dalla caldaia si versa sulla stessa il siero
scaldato a 50 °C per una prima volta e dopo 15 minuti scaldato a 60 °C. Si taglia la
cagliata a fette lunghe e sottili, si immergono in acqua a 90 °C e si provvede alla
filatura nella forma desiderata (Mozzarella, Provolone).
- A pasta dura
Contenenti meno del 40% di umidità (Grana Padano, Montasio, Asiago d'allevo,
Provolone).
- A pasta semidura
Contenenti più del 40% di umidità (Asiago pressato).
- A pasta molle
Contenenti dal 46 al 48% di umidità (Casatella, Taleggio).
- A pasta fresca
Contenenti fino all'80% di umidità.
Formaggi moderni con quantità di grasso molto limitata (Philadelphia).
- A maturazione extrarapida
Entro 3 giorni (Mozzarella).
- A maturazione rapida
Entro 1 mese (Casatella, Asiago pressato).
- A maturazione media
Tra uno e 6 mesi (Montasio, Asiago d'allevo).
- A maturazione lenta
Oltre i 6 mesi (Grana Padano).
Classificazione dei formaggi dal punto di vista
legale
- Grassi: contengono
più del 42% di grasso sulla s.s.
- Semigrassi:
contengono dal 20 al 40%
di grasso sulla s.s.
- Magri: contengono meno del 20% di
grasso sulla s.s.
- Leggeri: contengono dal 20 al 35% di
grasso sulla s.s.
(denominazione CE del 1991)
s.s. = Sostanza Secca - L'esame viene eseguito sempre sulla sostanza secca. |