Carozzi porta la qualità casearia italiana alle fiere internazionali

Giu 19, 2025

Nei mesi scorsi, Carozzi ha partecipato a due importanti appuntamenti fieristici internazionali: B2CHEESE 2024 a Bergamo e TuttoFood 2025 a Milano, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura casearia e della qualità produttiva del territorio.
In occasione di B2CHEESE, fiera di riferimento per il settore lattiero-caseario, l’azienda ha presentato in anteprima la nuova linea Cremosi Carozzi, composta da quattro referenze – al Taleggio D.O.P., al Gorgonzola D.O.P., al Camembert di Capra e al Rafano – che reinterpretano i grandi classici in chiave contemporanea. La partecipazione ha rappresentato un’opportunità di confronto con gli operatori del settore e di valorizzazione delle competenze maturate nel tempo, in un contesto ricco di spunti formativi e culturali.
A TuttoFood Milano, una delle più importanti fiere agroalimentari a livello internazionale, Carozzi è stata presente all’interno di uno stand collettivo, condiviso con aziende d’eccellenza come Dalla Bona Spa, Caseificio Tomasoni Formaggi e Campania Felix, realtà unite da una visione comune: portare sulle tavole di tutto il mondo l’autenticità, la qualità e il saper fare italiani.
Attraverso la partecipazione a questi eventi, Carozzi ha ribadito la propria volontà di essere ambasciatrice della tradizione casearia della Valsassina, valorizzando l’identità dell’azienda e l’eccellenza dei suoi prodotti in un dialogo costante tra radici e innovazione.

La partecipazione è sostenuta dal bando «Contributi per la partecipazione delle MPMI alle fiere internazionali in Lombardia», promosso a valere sul Programma Regionale Fesr 2021-2027 – Asse 1 “UN’EUROPA PIÙ COMPETITIVA E INTELLIGENTE” – Obiettivo specifico RS01.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi” – Azione 1.3.1. “Sostegno allo sviluppo dell’internazionalizzazione delle PMI lombarde ed all’attrazione di investimenti esteri”